L’Associazione Artès, in collaborazione con l’associazione 360°, è lieta di presentare presso Galleria Ground’s Art, a Parma, “Echolalia”, mostra fotografica di Gianluca e Sarah Bernini.
L’esposizione – la cui inaugurazione si terrà Sabato 12 Giugno alle ore 18,00- sarà visibile fino al 27 Giugno 2010.
L’esposizione
Un mondo avvolto su se stesso, slegato dalla “realtà” comune a tutti, popolato da personaggi che ci osservano con l’occhio del Folle oppure luoghi in cui perdersi come nei nostri labirinti interiori.
Questo è il percorso proposto da “Echolalia”. Un titolo che già fa presagire qualcosa di “strano”, di “diverso”, e proprio per questo ricco di fascino.
La parola Ecolalia (echolalia in inglese) indica l’automatica e involontaria ripetizione di suoni e parole espressi da un’altra persona che non siamo noi. E’ una caratteristica legata strettamente all’ecopraxia, l’automatica ripetizione di movimenti fatti dalle altre persone, e si ritrova in diverse patologie come l’autismo, la sindrome di Tourette, l’afasia (disturbo della comprensione e/o della produzione del linguaggio), la sindrome di Rubinstein-Taybi, la schizofrenia, la sindrome di Asperger e l’Alzheimer, sebbene in alcuni casi possa anche essere solo un semplice tic.
Un sintomo, comunque, legato ad una forma di chiusura in un proprio mondo, un’eco di ciò che viene da fuori ma che difficilmente può entrare in relazione con ciò che abbiamo dentro.
Oltre a questo, d’ispirazione al titolo è stato un brano del gruppo musicale “Dead Can Dance” che si chiama proprio in questo modo, essendo basato sulla ripetizione ritmica – che potremmo definire sciamanica – di alcune parole da parte di un coro maschile, prima, e femminile poi.
Ecco quindi in mostra la ripetizione di immagini che riproducono l’insolito, un mondo che segue altre regole rispetto a quelle usuali.
Gianluca Bernini espone diversi scatti che propongono i volti dipinti sui muri di personaggi strani e grotteschi che popolano le nostre città silenziosamente, grazie all’azione dei writers. Esseri che ci osservano con i loro occhi spalancati, le loro smorfie ironiche oppure malinconiche e che ci fanno chiedere se gli alienati siano loro – con le loro mostruosità, le loro espressioni innaturali, le loro bocche enormi che spesso vengono rese mute da oggetti che si frappongono tra loro e il mondo – oppure noi che scappiamo da una parte all’altra come mosche impazzite senza renderci conto di cosa ci accada davvero attorno.
E’ il Folle, il Matto dei Tarocchi che ci guarda e ci fa chiedere se ciò che conta davvero non sia il dove andare, ma il cosa stiamo vivendo nel qui ed ora, invece che correre chissà dove dimenticandoci di vivere la nostra esistenza profondamente.
Si passa poi ad oggetti artistici ingranditi a dismisura i cui particolari divengono simboli, come un nuovo linguaggio di cui non conosciamo la chiave, essendo straniati dal loro contesto d’origine.
Sarah Bernini, invece, propone un viaggio in un mondo parallelo, la “Scarzuola”, luogo magico e ricco di simboli che si trova in Umbria, in provincia di Terni. Un antico convento dove dimorò San Francesco d'Assisi, struttura dietro la quale si può visitare la Città – Teatro ideale dell’architetto milanese Tomaso Buzzi, da lui progettata e costruita tra 1958 e 1978 e attualmente curata e ampliata dall’erede, Marco Solari.
In questo luogo ispirato al romanzo allegorico Il Sogno di Polifilo di Francesco Colonna (l’Hypnerotomachia Poliphili edita da Aldo Manuzio nel 1499) si trova un’antologia di diversi luoghi del passato: Villa Adriana, Villa d'Este (Tivoli); i 7 edifici nell'Acropoli riprendono Partenone, Colosseo, Pantheon, Piramide, Torre dei venti, Tempio di Vesta, Torre campanaria; vi è anche un riferimento a Bomarzo per l'effetto di gioco e meraviglia e, per l’idea della scenografia, ai modelli rinascimentali del Palladio, dello Scamozzi e del Serlio. Una costruzione fuori dal tempo che ricorda antiche rovine, un labirinto ricco di allegorie, simboli alchemici (legati al maschile e al femminile) e massonici, il tutto rivisitato in chiave personale da Buzzi.
Percorrendolo si possono incrociare la Torre dei Tarocchi, la Torre di Babele, l’Olimpo degli Dèi, citazioni del mondo cristiano e pagano e ispirazioni alla Geometria Sacra, realizzando così un vero e proprio percorso iniziatico, tra vita, morte e rinascita.
Le immagini, anche ripetute, di questo mondo fuori dal tempo finiscono così per dialogare con testi e citazioni altrettanto surreali e allusive: si passa da Lucio Apuleio e le sue “Metamorfosi” ad “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll, per poi giungere alla “Divina Commedia” di Dante, il “Libro degli Inferi” egizio, il Talmud e la Bibbia, l’ “Utriusque Cosmi Historia” di Robert Fludd, il “Pinocchio” di Collodi, “Momo” di Michael Ende, “Atalanta Fugiens” di Michael Maier, “Il tuono mente perfetta” dei rotoli di Nag Hammadi e “Il profeta” di Gibran. Citazioni, in alcuni casi, scovate grazie ad un’altra opera-labirinto (ma in questo caso letteraria), “Il Pendolo di Foucault” di Umberto Eco.
Un viaggio in un mondo un po’ folle ma altamente spirituale nella mente di un genio che ha creato una sua dimensione ideale e fantastica, riletta attraverso frasi e citazioni – altrettanto “fuori” dall’ottica razionale - che danno un’altra personale rilettura di questo labirinto.
La mostra è a cura di Sarah Bernini, presidente dell’associazione “Artès”.
Note Biografiche
Gianluca Bernini
Nasce a Parma il 16.11.1954, lavora presso un istituto bancario d’interesse nazionale nella sede cittadina, ma sin da ragazzo si occupa di tecnica fotografica con stampa in B/N e a colori. E’ stato responsabile del “Foto Video Club Comit” dal 1985 al 2005, gestendone la sala espositiva, organizzando mostre personali e collettive. Ha prestato la sua opera per molti anni a diversi studi grafici e fotografici cittadini. Come fotoamatore ha partecipato a numerosi concorsi – locali e nazionali – riportando significativi successi e segnalazioni; ha collaborato e tuttora collabora con circoli, associazioni culturali ed enti pubblici. Molte immagini sono state pubblicate ed ha partecipato a mostre collettive e personali; ha insegnato fotografia presso circoli di diversa estrazione e nel 1991 ha organizzato un corso di fotografia per gli allievi dei 5 anni di un istituto tecnico cittadino con esercitazioni di ripresa all’aperto ed in studio, sviluppo, stampa e storia della fotografia.
Sarah Bernini
Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII).Nel frattempo, svolge diversi lavori e collabora con diverse riviste (Il Mese Spettacoli di Parma, Imprenditoridi Reggio Emilia e Comuneproduce della Val D’Enza, Zerosette di Parma) e siti, trattando argomenti culturali.Si divide tra studio universitario, pittura, fotografia, artigianato, oltre a collaborare con associazioni e attività di stampo culturale con lavori di grafica e fotografia. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Di recente ha curato la pubblicazione di un libro autoprodotto (“Bambini e bambine la storia è finita – una storia di molti come la vita”) scritto da Federica Lanna - giovane scrittrice modenese - per cui ha realizzato le illustrazioni e curato la grafica e l’impaginazione; inoltre, ha curato la grafica di tre libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III e “Il canto del Bisonte Bianco” (Boopen Editore). E’ co-autrice del libro “Upui. L’Arte della strega” edito da Eleusi Edizioni. Cura anche la grafica e l’impaginazione della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia - riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it). A Febbraio 2009 è tra i fondatori dell’associazione di promozione sociale “Artès”, di cui è presidente (www.artesassociazione.org)Ha fatto esperienza anche nell’ambito dei laboratori creativi per l’infanzia e tutt’ora collabora con attività di questo tipo,tanto che a giugno 2009 ha creato “Arc-en-Ciel”, una piccola attività per l’organizzazione di laboratori artistico-creativi per bambini ed adulti.
Ha anche un sito in cui espone i propri lavori: www.sarahdeglispiriti.com.
“ECHOLALIA”
Mostra fotografica di Gianluca e Sarah Bernini
Inaugurazione:
Sabato 12 Giugno 2010
Ore 18,00
Galleria Ground’s Art
Parma, Via Nazario Sauro 5 (cortile interno)
Aperta tutti i giorni, dal 12 al 27 Giugno 2010, dalle 17,00 alle 19,00
parteciperanno alla manifestazione organizzata da "Italia Esoterica":
"I FUOCHI DI BELTANE"
DOMENICA 9 MAGGIO 2010
UN NUOVO GRANDE EVENTO ORGANIZZATO DA
ITALIA ESOTERICA
Ancora un grande evento...ancora al Black Out Rock Club di Roma...ancora una giornata indimenticabile tra stand,conferenze,spettacoli,fate,elfi,giullari e giocolieri...ancora un viaggio incantato...
Fuochi di Beltane è il nuovo festival organizzato dall' associazione culturale Italia Esoterica, che dopo il successo di Esoterika 2010 ha deciso di rimettersi in gioco con un evento ancora più grande del precedente. L' evento sarà ospitato dal Black Out Rock Club, in via Casilina 713 e dato che la stagione lo permetterà, questa volta verrà adibito anche l' ampio spazio esterno del locale, dotato di bar e dove verranno allestiti numerosi stand a tema. Fuochi di Beltane si svolgerà a Maggio, periodo di risveglio dal torpore invernale, quindi pur seguendo la linea del festival culturale, dove non faremo mancare nomi importantissimi del panorama esoterico italiano, sarà una giornata all' insegna della festa, del divertimento e dello spettacolo, tra streghe, elfi, fate, giullari e cavalieri...! Vi aspettiamo ancora più numerosi! Preparatevi, stanno per accendersi i Fuochi di Beltane...
E' gradito l' abbigliamento a tema.
INGRESSO GRATUITO
Il programma della giornata e' ovviamente in fase di elaborazione ma come anticipo vi diamo l'avvenuto accordo per la conferenza e la partecipazione a Fuochi di Beltane" da parte di OTTAVIO ADRIANO SPINELLI (autore tra gli altri di libri quali Fronde dell'antico noce, Legioni di Shaytan ecc.)... come inizio non è male...!!
Per informazioni e prenotazioni degli spazi espositivi e possibili pernottamenti: info@italia-esoterica.com
Hanno aderito sino ad adesso:
Associazione Culturale Italia Esoterica Ottavio Adriano Spinelli Libreria Safarà Selene Shop Angolo di Merlino Libreria Aradia Pentapha Accademia Eleusi Edizioni Associazione Artès La Rivista Labrys L'Almanacco di Luci nell'Ombra Libri per Evolvere Bottega Stregata Antro dell Civetta Culla della Fenice Il Grifomondo Coffin & Muffin Triskell Magick Square Metal & Fantasy The Shire Clan della Lupa Argentea
PROGRAMMA (provvisorio ovviamente...!)
ore 15 conferenza presentazione a curadi "Luci nell' Ombra"
ore 16 conferenza a cura dell' ass.cult. Artes
ore 17 presentazione libro "Schiavi degli Dei" di B.Russo
ore 18 rievocazione storica "I vichinghi dell'anno 1000"
ore 19 conferenza dell' ass. cult. Italia Esoterica
ore 19.30 conferenza "Diario di una Strega" a cura di Ottavio A. Spinelli
ore 22 concerto di musica tradizionale irlandese con i "The Shire"
Durante la giornata animazione e spettacoli di giocolieri,saltimbanchi e quant'altro ... !!!!!
Fino ad oggi, questo blog è stato riservato alla rivista Labrys (www.rivistalabrys.it). D'ora in poi, queste pagine saranno utilizzate anche dall'associazione Artès che pubblica la rivista. In questo modo, le notizie della rivista e dell'associazione verranno riunite in un solo blog, per rendere le cose più semplici e disperdere meno il materiale. A questo scopo, riporto qui di seguito i post che avevo inserito nel vecchio blog dell'associazione per non perdere nulla di quel che è stato scritto fino ad ora e per poter eliminare il vecchio diario virtuale di Artès. Ecco di seguito i vecchi post...
-------------- Rinvio presentazione "L'Archiatra" a Modena
Posted by associazioneartes at 03:44 PM on January 09, 2010
A causa di un problema tecnico che la libreria Cahiers des arts di Modena si è trovata ad affrontare questa mattina - problema tecnico che non sarà risolvibile entro la giornata - siamo costretti a rinviare la presentazione de "L'Archiatra" a data da definirsi. Auguro a tutti un buon week-end. Sarah Bernini ------------
Inaugurazione del I° Salon de la Chouette Posted by associazioneartes at 04:34 AM on October 05, 2009
Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno partecipato all'inaugurazione della mostra. Per noi che ci abbiamo lavorato è motivo di soddisfazione, quindi un grazie va, intanto, ai ragazzi della 360° di Parma per lo spazio offerto ai soci e per la loro presenza: grazie a Ivan, Fabio, Lollo ed Enrica per esseci stati! ;) Grazie agli artisti di Artès presenti, Marina, Giancarlo e Fulvia e anche agli artisti che - per motivi geografici - non sono riusciti a venire ma che erano presenti con le proprie opere, grazie quindi ad Andrea ed Elena!! Un grande grazie va ai giovani artisti di Parma e i loro amici che sono stati così gentili ad essere presenti: Marco Circhirillo, James Kalinda e la SignoraK, Psychoboy54, Will_be. Infine, un grazie a tutte le altre persone che sono passate e che passeranno (speriamo!) a dare un'occhiata alla mostra. La speranza è quella di poter realizzare mostre sempre migliori in futuro.. smile
Sarah Bernini, Gianluca Bernini, Liliana Zampella ---------------- Mostra Techné, dal 30 maggio al 5 giugno - ROMA Posted by associazioneartes at 04:51 AM on May 31, 2009
Ciao a tutti, volevo solo far sapere a chi fosse della zona di Roma che da ieri 30 maggio fino a venerdì 5 giugno, presso l'ex manicomio di S.Maria della Pietà a Roma, è allestita "Techné", una mostra artistica a cui partecipiamo anche mio padre ed io come rappresentanti di Artès in collaborazione con l'associazione 360° di Parma. Apertura mostra: dalle 17,00 alle 22,00. Personalmente ho esposto alcune foto della serie fotografica "Nemesi" che ho realizzato l'estate scorsa presso il Cimitero monumentale di Perugia. Nel caso qualcuno fosse da quelle parti.. smile Baciotti a tutti. Sarah P.S. il sito dell'associazione che organizza l'evento è http://www.exlavanderia.it/home.asp
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Conferenza Posted by associazioneartes at 03:35 PM on April 24, 2009
Il primo incontro organizzato dall'associazione Artès grazie all'aiuto e la collaborazione della sezione "Erbe e cultura" è andato bene. Per quanto fossimo pochi, circa una decina di persone, ritengo che comunque sia stato un buon punto di partenza. Senz'altro ci sono molte cose da migliorare: la pubblicità degli eventi, il modo per far conoscere l'attività dell'associazione a più persone possibili. Ma è anche vero che Artès è nata da poco, occorre dare tempo al tempo e darsi da fare per far sì che gli eventi siano il più possibile pubblicizzati e facilmente raggiungibili...dovremo pensare a come migliorare. Per il momento ringrazio Oriana e Mauro per la disponibilità e le persone che hanno partecipato alla serata, sperando che i prossimi incontri possano essere un momento di ulteriore crescita. Sarah Bernini
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Presentazione del libro " Upui. L'arte della strega": ringraziamenti Posted by associazioneartes at 02:01 PM on March 24, 2009
Presentazione del libro " Upui. L'arte della strega": ringraziamenti La presentazione del 22 marzo a Torino del libro "Upui. L'arte della strega" ci ha dato una bella soddisfazione: sono venute diverse persone con cui scambiare opinioni e pensieri sull'argomento e, soprattutto, abbiamo potuto conoscere persone attive sul fronte pagano come i fondatori del Pagan Reading di Torino (www.paganreading.altervista.org/) e i ragazzi dell'associazione Quercia Bianca (www.querciabianca.org/). Per questo ringrazio tutte le persone che hanno partecipato e ovviamente ringrazio chi ci ha ospitato per l'occasione, ovvero il negozio di Esotericamente (www.esotericamente.it). Grazie davvero a tutti perchè il pomeriggio e la serata passata assieme sono stati un momento da ricordare con gioia. Speriamo che incontri così positivi si possano ripetere in futuro. Sarah Per maggiori informazioni sul libro: www.eleusiedizioni.it www.myspace.com/upuiartedellastrega
L’Associazione Artès è lieta di proporre presso “MATERIAoff”, in Borgo San Silvestro 40, Parma, la presentazione della trilogia “L’Archiatra” e del racconto “Il Canto del Bisonte Bianco” di Liliana Zampella che si terrà il giorno Domenica 28 Marzo 2010 alle ore 19,00. L’autrice leggerà alcuni passi tratti dalle sue opere. Dopo la presentazione, seguirà un buffet.
Le opere
Trilogia “L’Archiatra”
Dalla vita di Nostradamus nasce una saga famigliare: la famiglia dei de St. Malo. Jean Pierre de St. Malo, figlio adottivo di Nostradamus, da lui viene istruito e come lui diventa un erudito, studioso della scienza medica; come il padre ha visioni del futuro, pur essendo legato alla vita del tempo. Sarà Jean Pierre a raccontare un po’ della storia e della nascita del Ducato di Parma e Piacenza. Nel secondo volume si incontrano alcune generazioni dei de St. Malo, individui alquanto insoliti: eruditi, studiosi, che hanno a che fare, sin dall’inizio, con Maestri di una confraternita inizialmente interessata allo studio delle profezie di Nostradamus. La nascita di gemelli albini invertirà i ruoli: la famiglia de St. Malo diviene un perno molto importante per quella confraternita. Dopo un salto di nove generazioni dal 1631 si arriva al 1891. In questo lasso di tempo, la famiglia ha preso un indirizzo insolito nel suo percorso evolutivo e spirituale, di linea femminile: è in questa seconda parte che si incontra anche la vicenda di Rennes-le-Château e l’abate Saunière, mentre nella terza parte del secondo volume si verrà a conoscenza nella contemporaneità dell’ultima erede. Nel terzo volume, in flashback fino al 1891, durante una festa vissuta in casa de St. Malo, appaiono alcuni personaggi nuovi: Sir Conan Doyle, medico, positivista, baronetto, romanziere, saggista e giornalista, creatore di Sherlock Holmes interessato allo spiritismo, massone, legato ai promotori della Golden Dawn; Houdini, famoso illusionista e Yeats, poeta, che condivide gli interessi di Doyle. Nel 1925, con Jean Cocteau come Maestro della confraternita, si scoprirà che la ricerca dei de St. Malo si svolge sui dipinti di Leonardo, Botticelli e Raffaello e sulla Divina Commedia, per trovare così poi le tracce, forse, del Graal, qualunque cosa esso sia. Il terzo volume, nella parte finale, ci avvicina al percorso contemporaneo della ricerca che verrà proseguita e, forse, conclusa nel quarto volume che si snoda completamente nell’era odierna.
Racconto “Il Canto del Bisonte Bianco”
Questo racconto si svolge nell’era contemporanea, ma ci porterà alla fine del 1800.
La protagonista, infatti, attraverso quello spazio temporale rappresentato dai sogni rivive l’epopea degli Indiani d’America e della loro deportazione regolamentata dagli Stati Confederati dal 1830 con l’Indian Removal Act.
La storia ci porterà a rivivere i maggiori avvenimenti della guerra di resistenza indiana con i capi più noti della storia e quindi sapremo qualcosa di più sulla vita di Toro Seduto e Cavallo Pazzo.
Occorrerà pazienza per scoprire, attraverso sedute di ipnosi della protagonista, il perché, il dove, il quando ed il come furono combattuti gli Indiani d’America per ottenere terreni per i coloni immigrati, terreni che non avrebbero potuto essere venduti né acquistati da alcuno perché “non si può vendere la terra su cui l’uomo cammina, non si può vendere la propria Madre”.
“Quando scrivo un racconto”, ci spiega l’autrice, “gli episodi mi appaiono come scene. Per questo racconto, cinque anni fa ebbi l’immagine di quello che è diventato l’antefatto, la prima pagina.
Quando ho completato i primi tre volumi de “L’Archiatra”, la scena mi è riapparsa e, piano piano, si è sviluppata l’intera vicenda di cui non conoscevo assolutamente il finale.
Scrivo così, d’istinto, mi siedo davanti al computer, rileggo quello che ho scritto e procedo; non scrivo mai la parola fine, al termine della storia.
Infatti, per me un racconto non finisce mai o, per meglio dire, potrebbe avere finali differenti: questo deve essere lo scopo della lettura, a mio parere; far procedere il lettore sul filo della storia, fargli immaginare i protagonisti e la scena in modo da farli diventare suoi e poi dargli l’opportunità di pensare che la storia prosegua o abbia un percorso differente.
Inoltre, in questa narrazione non c’è la parola fine poiché la protagonista attraverso un cross-over si ritroverà nel quarto volume de “L’Archiatra”, completato da poco ed in attesa di edizione; avrà, infine, altre avventure che ho già iniziato a scrivere e quindi potremo conoscere ulteriormente la sua vita e la sua attività di antropologa.”
Note Biografiche
Liliana Zampella nasce a Parma il 29 maggio 1955; a dieci anni inizia a scrivere su un piccolo diario di pelle rossa con lucchetto e da quel momento le si apre un nuovo mondo. Ama, tra le protagoniste di Piccole Donne, Jo di cui sente di essere una potenziale reincarnazione; vivace, amante del palcoscenico (il cui battesimo avviene all’età di tre anni), solo dopo anni, però, prende sul serio la sua scrittura. Nel 1994 scrive, infatti, un piccolo racconto autobiografico intitolato Il Cerchio che stampa in proprio ad uso della sua numerosa famiglia ma ormai il salto è fatto. Scrive Prisma, raccolta di otto racconti di storie di donne; poi Con i loro occhi, raccolta di racconti sul rapporto tra animali e bambini. Nel 2003, in occasione della guerra in Iraq scrive Il re di tutti edito da MEF nel 2005, racconto a cinque voci; nel 2006 pubblica con MEF L’Archiatra – l’altra vita di Nostradamus; con Boopen ha pubblicato L’Archiatra – vol. II e L’Archiatra – vol. III. La trilogia de L’Archiatra è stata presentata nel dicembre 2008 presso la Galleria “360 gradi” di Parma e successivamente, nel giugno 2009, presso l’atelier “OndaMarina” di Marina Argenti, a Praticello di Gattatico (RE). L’autrice ha da poco ultimato il quarto volume della saga che è in attesa di pubblicazione. Il suo blog è http://lilianazampella.blogspot.com.
L’Associazione è lieta di presentare presso , la mostra , personale di e
L’esposizione – la cui inaugurazione si terrà Mercoledì 24 Marzo 2010 alle ore 20.30 - sarà visibile fino al 17 Aprile 2010.
L’esposizione
Le opere qui presentate – alcune delle quali già esposte a Parma presso la Galleria 360° nell’autunno 2009, altre nuove – e gli artisti che proponiamo in questa doppia personale sono legati fra loro da un particolare “fil rouge”: l’esoterismo, la magia, il linguaggio magico del simbolo.
L’Ermetismo (o filosofia ermetica) – da cui trae il proprio nome la mostra – fu un complesso di dottrine mistico-religiose e filosofiche alle quali si affiancarono teorie astrologiche di origine semita, elementi della filosofia di ispirazione platonica e pitagorica, credenze gnostiche e antiche pratiche magiche egizie, che venne sviluppato da diversi autori forse di origine greca in una serie di opere scritte durante l’ellenismo e nel periodo romano.
Un corpus di scritti, quello sviluppatosi in questa tradizione tra I sec. a.C. e III sec. d.C., piuttosto eclettico e sincretico, il cui materiale originario – frammentario - venne raccolto prima in età tolemaica, poi tradotto in greco verso il III sec. a.C, integrato e organizzato da filosofi pagani; un percorso mistico in cui si mescolavano teorie platoniche, aristoteliche e di tipo stoico così come idee di stampo giudaico e persiane, in cui si dava grande importanza all’universo e al rapporto tra le sue parti, alla sua cosmogonia, alla connessione tra macrocosmo e microcosmo, alla relazione tra l’uomo e le stelle e a leggi cosmiche precise. Da qui, la presenza di geometrie sacre, di simboli che andavano interpretati e che solo gli iniziati potevano comprendere.
Una scienza occulta che interessò diversi studiosi rinascimentali e diversi gruppi di stampo rosacrociano e massonico anche tra XVII e XVIII secolo.
Il nome della dottrina ermetica deve il proprio nome a Ermete Trismegisto, ovvero “Ermete tre volte grandissimo” che, secondo le dottrine esoteriche, sarebbe stato addirittura il Dio Egizio dalla testa di Ibis, Thot, ovvero Ermes per il mondo greco, entrambe divinità della scrittura e della magia.
I due nostri artisti – pur con stili diversi – hanno in comune proprio questo ispirarsi al mondo delle connessioni esoteriche tra uomo e universo, tra artista e mondo spirituale.
Andrea Armati, giovane artista perugino, oltre che saggista appassionato del Medioevo e studioso delle fonti francescane, propone alcune opere di stampo esoterico – magico, spiccatamente simboliche, utilizzando una tecnica grafica piuttosto complessa basata sul bianco e nero. Nelle sue opere vivono personaggi legati sia al suo mondo interiore, quindi autobiografico, sia figure legate alla sua terra, l’Umbria, una terra ricca di magia in cui si mescola l’antico paganesimo al cristianesimo di stampo francescano. In alcune opere, Armati mette in scena luoghi particolarmente magici della sua città, legati al simbolismo delle antiche divinità etrusche, le vere radici storiche del mondo umbro. In altre, i riferimenti all’alchimia e al compimento dell’Opera sono palesi.
Elena Frasca Odorizzi, alias Arthea, artista di origine fiorentina che vive e lavora da sempre a Siena, presenta diverse opere di stampo alchemico ma con stili completamente differenti: si passa da disegni fatti a mano poi rielaborati con tecniche digitali che ricordano le antiche incisioni alchemiche rinascimentali e successive, ad altre opere che ricordano invece il fumetto americano, ma sempre con riferimenti chiari all’alchimia, alla geometria sacra, così come alle discipline esoteriche orientali.
Un percorso nel mondo del simbolo e del pensiero ermetico, un viaggio all’interno di opere che sembrano veri e propri rituali magici su carta.
La mostra è a cura di Sarah Bernini, presidente dell’associazione “Artès”.
Note Biografiche
Andrea Armati
Nasce ad Assisi il 17 agosto 1986. Da sempre appassionato di folklore e magia popolare, i suoi studi incrociati sulla stregoneria medievale e sulle fonti francescane lo hanno portato alla pubblicazione nel 2007 de Lo stregone di Assisi – il volto negato di San Francesco, dettagliato saggio storico sui risvolti pagani della predicazione di Francesco d’Assisi, condotto sui manoscritti giudiziari della Chiesa del XIII° secolo e con sopralluoghi negli eremi francescani, dove si riscontrano numerosi casi di alberi cultuati e venerati come reliquie perché legati alla memoria leggendaria del santo umbro. I suoi ultimi approfondimenti sono pubblicati mese per mese nel blog ufficiale del libro, http://lostregonediassisi.blogspot.com. Nel 2009 ha costituito le Edizioni Eleusi (www.eleusiedizioni.it, http://eleusiedizioni.blogspot.com) per promuovere saggi storici underground e artisti talentuosi legati al mondo dell’esoterismo e del paranormale. Nel 2010 ha pubblicato il seguito del suo primo libro, Le stimmate dello Sciamano. Il mito di San Francesco tra sangue e magia. Lavora come grafico e pittore al progetto Umbria Magica, a cui è legato il sito di animazione http://www.umbriamagica.com (l’autore lo definisce un cartoon gotico). Dalle tavole realizzate finora, che proiettano il pubblico informatico alla scoperta degli angoli nascosti e pagani della sua regione, l’autore vorrebbe realizzare un mediometraggio d’animazione sfruttando la tecnologia Flash.
Arthea (Elena Frasca Odorizzi)
Elena Frasca Odorizzi, alias Arthea, è nata a Firenze il 30/08/1969, ma da sempre vive e lavora a Siena. Elena è Illustratrice, Pittrice e Grafica. Trae la sua ispirazione dai suoi stessi interessi, ovvero l’esoterismo, i simboli, la mitologia e l’archeologia. Vive e lavora con il suo compagno Francesco, con il quale divide tutto, anche l’essere vegetariani e animalisti. Firma i suoi lavori con l’animale che più la rappresenta: un’ape industriosa. Il suo sito è: www.artificisambrosia.it
“ERMETIKA”
Personale di Andrea Armati e Arthea (Elena Frasca Odorizzi)
Inaugurazione: Mercoledì 24 Marzo 2010, ore 20.30 MATERIAoff. Borgo San Silvestro 40, Parma La mostra sarà visibile ogni Mercoledì, Venerdì, Sabato e Domenica dalle ore 18.00,
fino a Sabato 17 Aprile 2010.
Artès, associazione di promozione sociale Via XXV Aprile, 10 - 42043 Praticello di Gattatico (RE) C.F. 91147400351 http://www.artesassociazione.org/ www.myspace.com/associazioneartes e-mail: associazione_artes@yahoo.it Tel. 0522678293
L’associazione Artès e Labrys aderiscono all’evento:
ESOTERIKA
Data e luogo dell’evento: domenica 7 febbraio 2010 dalle ore 12.00, presso Black Out RockClub - Via Casilina 713, Roma, Italy
Esoterika è un festival che si svolgerà al Black Out Rock Club a Roma. L’evento comprende più di 25 stand di librerie e di oggettistica esoterica anche artigianale, mostre d’arte, spettacoli musicali e teatrali, presentazioni di libri esoterici, conferenze e seminari a cura di esperti del settore e molto altro ancora. Alla manifestazione hanno già aderito diverse librerie da tutta Italia, case editrici, associazioni culturali e privati che per la prima volta si riuniranno tutti assieme per un’ evento eccezionale. Il Festival è organizzato da Italia Esoterica.
Tra coloro che hanno già aderito ricordiamo: Libreria Safarà Selene Shop L’ Angolo di Merlino Libreria Aradia Eleusi Edizioni La rivista Labrys L’Associazione Artès La Quarta Via Bloody Cirkus The Shire La Culla della Fenice Martina Britelli Nahima Mafio 73 Pentalpha accademia Luciano Pirrotta
PER TUTTI I CURIOSONI ECCOVI IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA (che potrebbe subire variazioni …in meglio ovviamente!)
Ore 12.00 - Inizio della Manifestazione. Esposizione e vendita di oggettistica esoterica, di testi nuovi e usati anche rari, mostre d’ arte
Ore 15.00 - The Shire in concerto complesso acustico di musica tradizionale celtica irlandese
Ore 15.30 - Conferenza sui tarocchi a cura di Luciano Pirrotta, saggista.
Ore 17.00 - Conferenza sulla Quarta Via Il lavoro e gli insegnamenti del filosofo e mistico G.I. Gurdjieff a cura dell’ associazione “La Teca”
Ore 18.30 - Spettacolo di illusionismo a cura di Alessandro Ciccone
Ore 19.00 - presentazioni di libri della Eleusi Edizioni “Upui - L’ Arte della Strega” di Sarah Bernini “Le stimmate dello sciamano, il mito di san Francesco tra sangue e Magia” di Andrea Armati
A causa di un problema tecnico che la libreria Cahiers des arts di Modena si è trovata ad affrontare questa mattina, 9 gennaio 2010 - problema tecnico che non sarà risolvibile entro la giornata - siamo costretti a rinviare la presentazione de “L’Archiatra” a data da definirsi.
L’autrice leggerà alcuni passi tratti dai tre libri
Sabato 9 Gennaio 2010
Ore 18,00
Presso
Cahiers des arts
Via Berengario, 54
41121 Modena
Tel. 059/8753278
Dopo la presentazione, seguirà un buffet.
L’Associazione Artès è lieta di proporre presso la libreria Cahiers des arts, in Via Berengario n.54, Modena, la presentazione della trilogia “L’Archiatra” di Liliana Zampella.
L’autrice leggerà alcuni passi tratti dai tre libri Sabato 9 Gennaio 2010 alle ore 18,00. Dopo la presentazione, seguirà un buffet.
L’opera
Dalla vita di Nostradamus nasce una saga famigliare: la famiglia dei de St. Malo. Jean Pierre de St. Malo, figlio adottivo di Nostradamus, da lui viene istruito e come lui diventa un erudito, studioso della scienza medica; come il padre ha visioni del futuro, pur essendo legato alla vita del tempo. Sarà Jean Pierre a raccontare un po’ della storia e della nascita del Ducato di Parma e Piacenza. Nel secondo volume si incontrano alcune generazioni dei de St. Malo, individui alquanto insoliti: eruditi, studiosi, che hanno a che fare, sin dall’inizio, con Maestri di una confraternita inizialmente interessata allo studio delle profezie di Nostradamus. La nascita di gemelli albini invertirà i ruoli: la famiglia de St. Malo diviene un perno molto importante per quella confraternita. Dopo un salto di nove generazioni dal 1631 si arriva al 1891. In questo lasso di tempo, la famiglia ha preso un indirizzo insolito nel suo percorso evolutivo e spirituale, di linea femminile: è in questa seconda parte che si incontra anche la vicenda di Rennes-le-Château e l’abate Saunière, mentre nella terza parte del secondo volume si verrà a conoscenza nella contemporaneità dell’ultima erede. Nel terzo volume, in flashback fino al 1891, durante una festa vissuta in casa de St. Malo, appaiono alcuni personaggi nuovi: Sir Conan Doyle, medico, positivista, baronetto, romanziere, saggista e giornalista, creatore di Sherlock Holmes interessato allo spiritismo, massone, legato ai promotori della Golden Dawn; Houdini, famoso illusionista e Yeats, poeta, che condivide gli interessi di Doyle. Nel 1925, con Jean Cocteau come Maestro della confraternita, si scoprirà che la ricerca dei de St. Malo si svolge sui dipinti di Leonardo, Botticelli e Raffaello e sulla Divina Commedia, per trovare così poi le tracce, forse, del Graal, qualunque cosa esso sia. Il terzo volume, nella parte finale, ci avvicina al percorso contemporaneo della ricerca che verrà proseguita e, forse, conclusa nel quarto volume in lavorazione che si svolgerà completamente nell’era odierna.
Note Biografiche
Liliana Zampella nasce a Parma il 29 maggio 1955; a dieci anni inizia a scrivere su un piccolo diario di pelle rossa con lucchetto e da quel momento le si apre un nuovo mondo. Ama, tra le protagoniste di Piccole Donne, Jo di cui sente di essere una potenziale reincarnazione; vivace, amante del palcoscenico (il cui battesimo avviene all’età di tre anni), solo dopo anni, però, prende sul serio la sua scrittura. Nel 1994 scrive, infatti, un piccolo racconto autobiografico intitolato Il Cerchio che stampa in proprio ad uso della sua numerosa famiglia ma ormai il salto è fatto. Scrive Prisma, raccolta di otto racconti di storie di donne; poi Con i loro occhi, raccolta di racconti sul rapporto tra animali e bambini. Nel 2003, in occasione della guerra in Iraq scrive Il re di tutti edito da MEF nel 2005, racconto a cinque voci; nel 2006 pubblica con MEF L’Archiatra – l’altra vita di Nostradamus; con Boopen ha pubblicato L’Archiatra – vol. II e L’Archiatra – vol. III. Attualmente, sta lavorando al quarto volume della saga e alla pubblicazione del racconto “Il canto del Bisonte Bianco”.
L’Associazione Artès è lieta di presentare, presso l’atelier “Ondamarina” di Marina Argenti a Praticello di Gattatico (RE), la seconda edizione del “I° Salon de La Chouette” (I° Salone della Civetta), la collettiva degli artisti di Artès. La mostra, che verrà inaugurata Sabato 5 Dicembre 2009 alle ore 17.00, sarà visitabile fino al 12 Dicembre.
L’esposizione
La mostra – presentata per la prima volta dal 3 al 17 ottobre 2009 presso la Galleria 360 Gradi di Parma- nasce dall’intento di proporre artisti differenti per stili e temi, ma con un unico filo conduttore: l’arte di tipo simbolico, spirituale ed anche esoterica, un percorso quindi nell’animo umano e nei suoi aspetti meno conosciuti, legati agli antichi archetipi che da sempre accompagnano l’uomo nel suo percorso di vita. L’idea di fondo di Artès e quindi del Salon de La Chouette è quella di promuovere nuovamente, dopo tanto tempo, un’arte che spesso viene poco valorizzata se non addirittura bistrattata: quella legata al simbolo, alla magia nascosta dentro di noi e nel mondo che ci circonda, o anche solo quelle immagini che vivono da sempre nella nostra anima e nel nostro inconscio e che per questo non sono comprese e accettate dalla nostra parte più razionale e concreta. Artès nasce proprio per riprendere in mano qualcosa che a cavallo tra ‘800 e ‘900 fu il movimento Simbolista, fatto conoscere attraverso quelli che venivano chiamati i “Salons de la Rose+Croix”, animati dal 1892 al 1897 da un personaggio un po’ eccentrico e bizzarro, Joséphin Péladan. L’intento, quindi, è quello di far conoscere anche questo tipo d’arte spesso messo in ombra dal mercato artistico perché non facilmente comprensibile a tutti, attraverso mostre collettive, oltre che personali, che si spera di poter realizzare almeno con la cadenza di una volta all’anno. Ma perché, potrebbe chiedersi qualcuno, il simbolo della mostra è la Civetta? La risposta è semplice: questo rapace notturno è sempre stato simbolo della notte, del mondo femminile e dell’inconscio, tanto da essere spesso rappresentato al fianco di antiche Dee lunari e della sapienza, come la Dea greca Atena; una cosa, questa, che la portò ad essere demonizzata dal Cristianesimo, tanto è vero che in Italia ancora qualcuno pensa che il suo canto notturno porti sfortuna (al contrario che in Francia, dove si dice che la Civetta porti bene). Un simbolo, quindi, del mondo inconscio e sublunare, del nostro labirinto interiore che spesso ci spaventa e che è invece positivo conoscere ed amare, così come la nostra parte solare razionale. In questa mostra potrete apprezzare artisti con età, percorsi e tecniche diverse e che per questo possono dare un panorama piuttosto diversificato di questo tipo d’arte. Inoltre, rispetto alla prima versione dell’esposizione, potrete apprezzare alcuni nuovi artisti unitisi di recente all’associazione. Andrea Armati, giovane artista perugino, oltre che saggista appassionato del Medioevo, propone alcune opere di stampo esoterico – magico, spiccatamente simboliche, utilizzando una tecnica grafica piuttosto complessa basata soprattutto sul bianco e nero. Nelle sue opere vivono personaggi legati sia al suo mondo interiore, quindi autobiografico, sia figure legate alla sua terra, l’Umbria, una terra ricca di magia in cui si mescola l’antico paganesimo al cristianesimo di stampo francescano. Elena Frasca Odorizzi, alias Arthea, artista di origine fiorentina che vive e lavora da sempre a Siena, presenta diverse opere di stampo alchemico ma con stili completamente differenti: si passa da disegni poi rielaborati con tecniche digitali che ricordano le antiche incisioni alchemiche rinascimentali e successive, ad altre opere che ricordano invece il fumetto americano, ma sempre con riferimenti palesi all’alchimia. Marina Argenti, atelierista, pittrice e musicarteterapeuta, presenta qui alcune opere realizzate ad encausto, ovvero utilizzando la cera fusa, con una tecnica piuttosto particolare che le permette di sfruttare la trasparenza dei colori per realizzare composizioni cristalline e lucenti, che riprendono un immaginario legato ad una realtà spirituale luminosa e sinestetica. Giancarlo Barbieri, pittore modenese di lunga esperienza, presenta un’arte per certi versi molto aderente alla riproduzione della realtà, ma in alcune opere ci fa sentire anche qualcosa che va oltre il tangibile, qualcosa di più simbolico come ad esempio un monaco misterioso che legge i libri di una grande biblioteca antica, o alcuni contadini che, in controluce sullo sfondo del tramonto, incedono con passo incalzante con le falci sulle spalle, come a ricordare che prima o poi tutto si ferma e cambia stato. Sarah Bernini, invece, espone alcune fotografie scattate nell’agosto 2009 nel Lazio, a Cerveteri, nelle necropoli etrusche. Le immagini della serie “Archeo_poesia” si integrano con testi poetici antichi che trattano l’argomento del mondo infero, dell’utero della Grande Madre primigenia, la Terra, che come ci dà la vita ci accoglie anche alla fine della nostra esistenza, legandosi idealmente ad una serie fotografica, Nemesi, già presentata sia a Parma che a Roma e che tratta sempre il tema della morte intesa come inizio di un’altra forma d’esistenza. Gianluca Bernini, fotografo di lunga esperienza, propone alcune immagini scattate recentemente in edifici abbandonati ricchi di riferimenti all’opera di writers della città che presentano alcune simbologie particolari. Veronica Calzecchi Onesti, in arte Bianca, pittrice, scultrice, valida artista dell’incisione oltre che artigiana raffinata, presenta qui alcuni dipinti che ci portano in un mondo ricco di magia, di fate, di “Gatti Alchemici”, un mondo che ha qualcosa di sciamanico ma legato anche all’antica simbologia della Dea Madre, tema trattato attraverso l’incisione e ispirato all’opera di Marija Gimbutas. Donadella Casolari – pittrice e presidente dell’associazione di artisti “Il Muraglione” di Modena - espone alcuni dipinti di stampo simbolista, che propongono tematiche legate al mondo spirituale femminile, agli antichi archètipi della Donna come essere sacro portatore di antiche conoscenze, così come immagini che rappresentano il viaggio dell’anima attraverso diverse dimensioni. Infine, per la poesia, Fulvia Gazzei presenta alcuni testi raccolti negli anni, pezzi assolutamente autobiografici e legati al proprio mondo interiore, inseriti in una cornice grafica, mentre Liliana Zampella, scrittrice, propone all’interno dell’allestimento i propri testi della saga “L’Archiatra”. La mostra – come la precedente – è curata da Sara Bernini, presidente dell’associazione Artès.
Note Biografiche
ARTI VISIVE
Andrea Armati
Nasce ad Assisi il 17 agosto 1986. Da sempre appassionato di folcklore e magia popolare, i suoi studi incrociati sulla stregoneria medievale e sulle fonti francescane lo hanno portato alla pubblicazione nel 2007 de Lo stregone di Assisi – il volto negato di San Francesco, dettagliato saggio storico sui risvolti pagani della predicazione di Francesco d’Assisi, condotto sui manoscritti giudiziari della Chiesa del XIII secolo e con sopralluoghi negli eremi francescani, dove si riscontrano numerosi casi di alberi cultuati e venerati come reliquie perché legati alla memoria leggendaria del santo umbro. I suoi ultimi approfondimenti sono pubblicati mese per mese nel blog ufficiale del libro, http://lostregonediassisi.blogspot.com. Nel 2009 ha costituito le Edizioni Eleusi (www.eleusiedizioni.it, http://eleusiedizioni.blogspot.com) per promuovere saggi storici underground e artisti talentuosi legati al mondo dell’esoterismo e del paranormale. Lavora come grafico e pittore al progetto Umbria Magica, a cui è legato il sito di animazione http://www.umbriamagica.com(l’autore lo definisce un cartoon gotico). Dalle tavole realizzate finora, che proiettano il pubblico informatico alla scoperta degli angoli nascosti e pagani della sua regione, l’autore vorrebbe realizzare un mediometraggio d’animazione sfruttando la tecnologia Flash.
Elena Frasca Odorizzi
Elena Frasca Odorizzi, alias Arthea, è nata a Firenze il 30/08/1969, ma da sempre vive e lavora a Siena. Elena è Illustratrice, Pittrice e Grafica. Trae la sua ispirazione dai suoi stessi interessi, ovvero l’esoterismo, i simboli, la mitologia e l’archeologia. Vive e lavora con il suo compagno Francesco, con il quale divide tutto,anche l’essere vegetariani e animalisti. Firma i suoi lavori con l’animale che più la rappresenta: un’ape industriosa. Il suo sito è: www.artificisambrosia.it
Gian Carlo Barbieri
Gian Carlo Barbieri nasce a Modena il 16-12-1960, consegue il diploma di Scuola Media Superiore come assistente comunità infantile, ma opera nel settore della meccanica, prima da imprenditore e poi come operaio specializzato in montaggi. Coltiva diversi hobby ed interessi, quali la passione per la paleontologia e la mineralogia, l’archeologia, il modellismo. Da circa dieci anni scrive racconti Gotici-fantastici, e tra il 2004 e il 2008 ha la grande soddisfazione di pubblicare alcune opere su una rivista specializzata, che arriverà a dedicare una copertina della rivista proprio ad una sua opera pittorica. L’attività di scrittore prosegue tuttora, con la volontà di riuscire a dare alle stampe una raccolta di racconti. La carriera di pittore inizia nel lontano 1980, quando si avvicina per la prima volta ai colori ad olio. Il suo è un cognome imbarazzante, che mette quasi paura, discendente diretto di Gian Francesco Barbieri, detto il Guercino, protagonista del Seicento italiano. Gian Carlo definisce e mette a punto una tecnica personale, basata sulla riproduzione del vero attraverso una tavolozza ben dosata, dai toni solari e armonici, con una passione per la riproduzione del dettaglio quasi maniacale, che rende le sue opere spazi dove l’occhio e la mente possono scorrere e focalizzarsi su infiniti punti. In passato trascorre lunghi periodi di tempo senza dipingere, ma continua a meditare la sua visione personale dell’evento naturale, maturando una certa capacità nel decidere subito cosa e come riprodurre, senza mai ripensamenti o correzioni. Una pittura che trae la sua forza dal bisogno di esprimere tutta una gamma di emozioni, con una tecnica che spazia dall’iperrealismo all’impressionismo, a volte con una nota romantica, ma sempre diretta e comprensibile. Nel 2008 diventa socio del Circolo Artistico e Culturale “Il Muraglione” di Modena, che con i suoi oltre 45 anni di attività rappresenta un punto di riferimento per validissimi artisti della città. Dopo la prima mostra del settembre 2008 tenutasi presso il Circolo Culturale “Amici del Libro”, che riscosse un ottimo successo, si è riproposto nell’aprile 2009 a Modena, presso il Salotto Culturale di Simonetta Aggazzotti con una personale di non meno di 30 opere scelte tra le più rappresentative, comprese alcune premiate o segnalate in diversi concorsi. Continua, quindi, la sua attività pittorica ed espositiva attraverso circoli e associazioni.
Marina Argenti
Si definisce “animartista”, da più di 15 anni svolge la professione di “atelierista” nelle scuole e nei centri ricreativi; è anche “musicarterapeuta nella Globalità dei Linguaggi” e da pochi mesi ha dato forma al suo sogno: la creazione di un atelier espressivo dedicato allo sviluppo e promozione della creatività e all’arte terapia, l’atelier “OndaMarina”. Ama sperimentare ed esprimersi in prima persona attraverso diverse tecniche artistiche, ricercando e approfondendo l’inter-connessione fra Arte e Spiritualità. Oggi, la sua ricerca artistica riscopre l’antica tecnica dell’encausto, rivisitata sinestesicamente, una forma d’arte in cui il colore diventa vibrazione sonora di memorie ancestrali, alchemica tras-formazione di stati emozionali. Gianluca Bernini Nasce a Parma il 16.11.1954, lavora presso un istituto bancario d’interesse nazionale nella sede cittadina, ma sin da ragazzo si occupa di tecnica fotografica con stampa in B/N e a colori. E’ stato responsabile del “Foto Video Club Comit” dal 1985 al 2005, gestendone la sala espositiva, organizzando mostre personali e collettive. Ha prestato la sua opera per molti anni presso diversi studi fotografici cittadini e ha collaborato anche con un noto negozio di apparecchi fotografici. Come fotoamatore ha partecipato a numerosi concorsi – locali e nazionali – riportando significativi successi e segnalazioni; ha collaborato e tuttora collabora con circoli, associazioni culturali ed enti pubblici come fotografo per gli eventi organizzati da questi. Molte immagini sono state pubblicate ed ha partecipato a mostre collettive e personali presso strutture private; ha insegnato fotografia presso circoli di diversa estrazione e nel 1991 ha organizzato un corso di fotografia per gli allievi dei 5 anni dell’Istituto Tecnico Bodoni con esercitazioni di ripresa all’aperto ed in studio, sviluppo, stampa e storia della fotografia. Ha collaborato inoltre con uno studio grafico di Parma per il quale ha eseguito immagini di still-life e ripresa in esterni. Sarah Bernini
Nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII). Nel frattempo, svolge diversi lavori e collabora con diverse riviste (Il Mese Spettacoli di Parma, Imprenditori di Reggio Emilia e Comuneproduce della Val D’Enza, Zerosette di Parma) e siti, trattando argomenti culturali. Si divide tra studio universitario, pittura, fotografia, artigianato, oltre a collaborare con associazioni e attività di stampo culturale con lavori di grafica e fotografia. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, in Parma e provincia così come in altre città (Modena, Roma). Di recente ha curato la pubblicazione di un libro autoprodotto (“Bambini e bambine la storia è finita – una storia di molti come la vita”) scritto da Federica Lanna - giovane scrittrice modenese - per cui ha realizzato le illustrazioni e curato la grafica e l’impaginazione; inoltre, ha curato la grafica di due libri di Liliana Zampella, “L’Archiatra” vol. II e III (Boopen Editore). Cura anche la grafica e l’impaginazione della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia - riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it). A Febbraio 2009 è tra i fondatori dell’associazione di promozione sociale “Artès”, di cui è presidente (www.artesassociazione.org) Ha fatto esperienza anche nell’ambito dei laboratori creativi per l’infanzia e tutt’ora collabora con attività di questo tipo, tanto che a giugno 2009 ha creato “Arc-en-ciel”, una piccola attività per l’organizzazione di laboratori artistico-creativi per bambini ed adulti. Ha anche un proprio sito in cui espone i propri lavori: www.sarahdeglispiriti.com
Veronica Calzecchi Onesti
“Illusione e realtà, bianco e nero, luce e buio, Yin e Yang. Da sempre il mondo è così diviso in due, anche l'uomo. Ma il grigio, l'unione di queste due forze uguali e contrarie, che continuamente girano su se stesse, attirandosi e respingendosi, non l'ha ancora trovato nessuno e nessuno lo troverà: perché l'equilibrio che le lega è indistruttibile.” (Bianca - 1986) Bianca - Pseudonimo di Veronica Calzecchi Onesti, nata il 9 maggio 1969 a Roma. Dopo la maturità artistica (Sesto Liceo Artistico statale di Roma), nel 1996 si è iscritta all'Accademia di Belle Arti di Roma dove nel 2001 si è laureata in pittura col Prof. Italo Palumbo Scelza ottenendo il massimo dei voti e la lode grazie anche ad una Tesi sulle arti decorative del corpo dal titolo “Il corpo come offerta”. Le creazioni artistiche di Bianca spaziano dalla pittura, alla scultura, all'incisione passando per l'artigianato su cuoio e legno creando un felice ed armonico connubio fra espressionismo ed iperrealismo, inoltre si è spesso dedicata al ritratto ottenendo notevoli consensi. Come ci spiega lei stessa, “nel mio sito troverete pittura, scultura, incisione ed opere di artigianato, ma soprattutto l'espressione del mio Io e della mia visione della realtà, dell'irreale e dell'improbabile.” Ultime personali, collettive e concorsi: 2007 - Personale "Gatti alchemici", Galleria Comunale di Barga, Barga; 1998 - "Collettiva" Centro Socioculturale La Torre, Roma; 1998 - Premio Maurizio Marchese "Prima selezione", Roma. Il suo sito è: http://www.biancart.it/
Donadella Casolari
Dice di sé: “Sono nata a Prignano S/Secchia il 22 ottobre 1949, in campagna. Da emigrante ho conseguito in città il diploma di Ragioneria, ho fatto sempre l'impiegata, dapprima con passione, poi con tanta noia. Ho amato sempre l'arte, istintivamente, senza mai documentarmi a fondo, ma guardando e ascoltando la mia emozione. Avevo sperimentato il disegno a scuola, con scarso risultato, mai avrei immaginato di dipingere. Poi, da un semplice esercizio di riflessione, in una serata di yoga, l'amore folle per la pittura; sono consapevole di mancare dal punto di vista tecnico, ma ho mille idee da portare sulla tela, lo farò ad ogni costo. Sono attratta da concetti cosmici, questo grande momento che la terra, e noi con lei, stiamo vivendo mi affascina tantissimo, ho di esso una visione positiva, molto positiva, mi piacerebbe dirlo; non ho ascoltatori, beh non importa, io non mollo!! Ho partecipato a diverse collettive con il Circolo " Il muraglione", credo che sia meglio elencare le mie prossime....... Artès e altre di cui darò notizia. Per adesso segnalo solo questo link: http://www.lavalledelvento.net/Donadella.html”
POESIA Fulvia Gazzei Dice di sé: “Sono nata a Siena il 16-06-1962 e vi ho risieduto fino al 1994, anno in cui mi sono “dovuta” trasferire a Gattatico (RE). Ho giocato a basket circa 14 anni, ho arbitrato sempre per la pallacanestro per molti anni. Ho iniziato il primo anno del corso di recitazione (durato tre anni) al piccolo teatro di Siena a 16 anni. Ho fatto parte di diverse compagnie teatrali locali: il Fiera Vecchia (compagnia nata dalla Facoltà di Lettere e Filosofia), Il Grappolo, fondata da uno dei componenti del Fiera Vecchia, Teatro il Costone. Ho tentato di fare qualcosa anche a Gattatico ma con poco seguito. Sono convinta che il Cabaret sarebbe il mio vestito teatrale. L’arte mi ha sempre attirata in ogni sua forma ma credo che in me più che un’artista vi sia dentro una mecenate senza portafoglio. Lo scrivere sotto forma di versi pseudo-poetici è nata spontaneamente nell’epoca in cui tutte le adolescenti tengono un diario. Ora più che scriverli, i versi li realizzo mentalmente … forse dovrei ricominciare a metterli su carta..” NARRATIVA Liliana Zampella Nasce a Parma il 29 maggio 1955; a dieci anni inizia a scrivere su un piccolo diario di pelle rossa con lucchetto e da quel momento le si apre un nuovo mondo. Ama, tra le protagoniste di Piccole Donne, Jo di cui sente di essere una potenziale reincarnazione; vivace, amante del palcoscenico (il cui battesimo avviene all’età di tre anni), solo dopo anni, però, prende sul serio la sua scrittura. Nel 1994 scrive, infatti, un piccolo racconto autobiografico intitolato Il Cerchio che stampa in proprio ad uso della sua numerosa famiglia ma ormai il salto è fatto. Scrive Prisma, raccolta di otto racconti di storie di donne; poi Con i loro occhi, raccolta di racconti sul rapporto tra animali e bambini. Nel 2003, in occasione della guerra in Iraq scrive Il re di tutti edito da MEF nel 2005, racconto a cinque voci; nel 2006 pubblica con MEF L’Archiatra – l’altra vita di Nostradamus; con Boopen ha pubblicato L’Archiatra – vol. II e L’Archiatra – vol. III. Attualmente sta lavorando al quarto volume della saga e alla pubblicazione del racconto “Il canto del Bisonte Bianco”. Il suo blog: http://lilianazampella.blogspot.com
I° SALON DE LA CHOUETTE (“I° SALONE DELLA CIVETTA”) Seconda Edizione
Mostra collettiva degli artisti dell’associazione “Artès”
Inaugurazione Sabato 5 Dicembre 2009 ore 17,00 presso Atelier “Ondamarina” di Marina Argenti, Via Libertà 23 – Praticello di Gattatico (RE)
La mostra sarà visitabile dal 5 al 12 dicembre 2009
Orari di apertura: da Lunedì a Domenica, dalle 14.30 alle 18.30 Entrata libera
In viaggio verso "Le Notti di Bacco" - nel ventre della Grande Madre
Questo è un numero un po' speciale, dedicato ad un viaggio fatto in Lazio e in Campania durante l'Agosto 2009, in occasione de "Le Notti di Bacco"; è la prosecuzione ideale di Labrys n. 11 e, proprio come quel numero, è stato pensato per essere stampato - su richiesta - anche a colori, oltre che in B/N
I contenuti:
Venerdì 7 Agosto 2009 - Verso Cerveteri
L'arrivo a Cerveteri
Sabato 8 Agosto 2009 - Prima visita alla Necropoli di Cerveteri
Domenica 9 Agosto 2009 - A Roma
Lunedì 10 Agosto 2009 - Necropoli di Cerveteri, le sepolture esterne al recinto
Martedì 11 Agosto 2009 - L'arrivo a Pompei
Mercoledì 12 Agosto 2009 - La Reggia di Caserta
Giovedì 13 Agosto 2009 - Cappella San Severo
Venerdì 14 Agosto 2009 - Verso Moio della Civitella
Sabato 15 Agosto 2009 – In attesa de “Le Notti di Bacco”
Ciao a tutti, visto che a Triora, in occasione della presentazione del libro "Upui. L'Arte della strega", ho donato al museo della Stregoneria i numeri usciti fino ad ora di Labrys, ho pensato di inserire anche i qui il video che ho realizzato montando le foto che ho fatto in quei giorni. Ecco il risultato:
Eleusi Edizioni e l’associazione Artès sono liete di invitarVi alla presentazione del libro
“Upui. L’arte della Strega”
che si terrà a Triora durante l’evento “Strigora 2009” il giorno
23 agosto 2009.
La presentazione si svolgerà alle ore 18,00 presso il Museo della Stregoneria.
Saranno presenti gli autori Andrea Armati, Sarah Bernini
e l’artista Nicolò Mulè, in Arte “Strega Upui”.
Di seguito, il programma dell’evento:
Strigora 2009
Un giorno con le streghe di Triora
Triora 23 Agosto 2009.
Già dalle prime ore del mattino un centinaio di espositori allestiranno le proprie bancarelle per il Mercatino Medevale che inizierà alle ore 10. Nel frattempo le streghe e gli stregoni della Pro Triora cucineranno piatti dal sapore magico che si potranno gustare sia a pranzo che a cena nel fresco boschetto.
Alle tre del pomeriggio inizierà la festa. Una festa pensata per tutta la famiglia – per i grandi e per i piccoli. Allora la piazza si trasformerà in un magico parco giochi per incantare i bimbi e loro potranno trasformarsi in stregoni e streghine con l’aiuto di due truccatori, vedere e – se sono coraggiosi - partecipare ad uno spettacolo teatrale, uno spettacolo con un mistero, un giallo e poi creare loro stessi con le loro mani dei piccoli mostriciattoli con uno scultore di palloncini, che condividerà con loro la sua arte.
E mentre i piccoli si dilettano nel paese dei balocchi e si fanno incantare da tutte le sue malie i grandi potranno girovagare per i carruggi medievali, seguendo le melodie che giungeranno da varie parti – musiche “vere” per così dire, musiche pure, acustiche, etniche che cantano la loro terra ligure e mediterranea eseguite da due compagnie di musicanti che andranno a comporre un percorso melodico nel quale ci si potrà avventurare felici di essere sedotti dalla malia dei suoni. La colonna sonora che si deve dare al respiro di un evento come Strigora.
La presentazione dell’opera di Nicolò Mulé “Upui l’Arte della Strega” a cura di Eleusi Edizioni darà un tocco culturale alla manifestazione.
Di sera la piazza si trasformerà in palcoscenico. Ma lapiazza apparterrà al pubblico ed in mezzo ad esso si troveranno i vari attori ed artistiche l’occhio di bue errando cercherà ed individuerà e che sotto questa luce che li ha scoperti nel buio e nella massa confesseranno segreti, malie, incanti, enigmi uno dopo l’altro.
Così, la giornata si concluderà con uno spettacolo – ideato per essere goduto da un pubblico di tutte le età -che mette in scena la vita, le emozioni, le speranze di chi è stato, di chi è, di chi sarà “stregato” dalla magia, le paure, le curiosità, le scoperte, da chi “stregato” l’ha solo sfiorata, non mancando di ricreare nel paese un’atmosfera degna di una tradizione festiva come il borgosuggestivo di Triora.
Programma
Mattino dalle ore 10 Mercatino Medievale
Un centinaio di espositori dislocati sulle spianate daranno la possibilità di acquistare, oltre a prodotti tipici, oggetti artigianali, opere artistiche, streghe ..streghine.. streghette di ogni genere.
Dalle ore 11,30 fino a sera nel fresco boschetto le streghe e gli stregoni della Pro Triora prepareranno, come ogni anno, piatti culinari dai sapori magici.
Non mancheranno i gustosissimi “frescoi”
Pomeriggio dalle ore 15
1 ) Musica – due gruppi musicalidislocati in due piazze differenti del paese
Il gruppo Taluna nascedall’incontro di 4 musicisti di origine ed estrazione diversa in una città di grande immigrazione come Torino, divenuta nel corso degli ultimi decenni, culla e approdo di popolazioni e culture anche molto lontane tra loro.
Lo spettacolo di Taluna conduce in un percorso a ritroso fino alle terre e alle culture da cui questi suoni provengono, attraversando l’Europa dell’est,i Balcani,il Medio Oriente,la Grecia e compiendo improvvise incursioni anche Fino in America latina.
Il violino, la lira,la fisarmonica,la mandola,la chitarra, le percussioni e la voce di Gaia sono i mezzi di questo viaggio e consentono di passare con naturalezza da un repertorio all’altro.
La musica dei rom e quella ebraica d’Occidente, non appartenenti ad una terra in particolare, legano una tappa all’altra nel percorso sonoro di Taluna. L’approdo di questo viaggio è un suono personale e moderno che nasce dal rispetto degli stili tradizionali e dal rispetto che ogni tradizione non può prescindere dalle altre.
b)Carlito Ensemble – Carlo Ormea Trio - musica popolare ligure (3 elementi: buzuchi canto – percussioni - flauto traverso) Musicisti locali che ci faranno viaggiare in un percorso di note, dialetti e cantautori delle nostre terre di Liguria.
2)Giochi e Teatro per bambini nella piazza della chiesa
a) Compagnia CATTIVI DI CUORE- spettacolo teatrale interattivo per bambini
La compagnia teatrale I CATTIVI DI CUORE nasce sul finire degli anni '80 con l'allestimento di commedie di stampo prettamente goliardico e musicale. Col tempo hanno preso forma il desiderio e l'esigenza di consolidarsi e di crescere qualitativamente, anche attraverso un avvicinamento piu' specifico alla prosa, fino all'effettiva costituzione legale dell'associazione, nata come compagnia teatrale con il nome "I Cattivi di Cuore" nel 1995.
www.cattividicuore.it
b)Giochi ed Animazione per bambini in piazze del paese
COMPAGNIA DELLA ZUCCA
2 truccatori trasformeranno i volti dei bambini che lo vorranno a tema della giornata
c) 1 scultore di palloncini della COMPAGNIA DELLA ZUCCA
II)con inizio alle ore 18 presentazione del libro “Upui l’Arte della Strega” a cura della casa editrice Eleusi di Armati Andrea di Perugia; in occasione della donazione dell’importante opera in rame “Il Compendio di Aradia” al Museo Etnografico e della Stregoneria.
III) SERA -3 replichecon inizio H.21.00 – H. 22.00 –H. 23.00
Spettacolo in piazza con
1) MARCELLO PRAYER
Attore e regista professionale pugliese, Marcello Prayer ha lavorato con Federico Tiezzi, Orazio Costa, Edoardo Sanguineti. In carriera recita al fianco di Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Fabrizio Gifuni e Beppe Fiorello. Ha al suo attivo numerose esperienze didattiche, teatrali, televisive e cinematografiche di alto profilo. È tra gli attori del film “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana, vincitore nella sezione “Un certain regard” al festival di Cannes 2004 e tra i protagonisti del film selezionato a Cannes nel 2005 “Quando sei nato non puoi più nasconderti” (sempre di Marco Tullio Giordana) e in concorso alla festa del Film di Roma con “Galantuomini” di Edoardo Winspeare, come coprotagonista.
Avendo tra i suoi scopi anche quello di organizzare eventi e incontri per il benessere e la salute psico-fisica della persona,
L'Associazione Artès è lieta di presentare:
L'aromaterapia e gli oli essenziali Stage teorico-pratico Giovedì 7 e 14 maggio 2009
PROGRAMMA STAGE: 2 lezioni teorico-pratiche della durata di 1,30 h ciascuna. Le lezioni sono impostate in modo semplice e alla portata di tutti.
ARGOMENTI TRATTATI: Il senso dell’odorato e la psiche - Storia dell’aromaterapia e curiosità alchemiche - Proprietà fisicochimiche degli oli essenziali - Metodi di preparazione (distillazione, spremitura, enfleurage, ecc.). Parte pratica: Distillazione dell’olio essenziale di lavanda - Indicazioni terapeutiche e utilizzo degli oli essenziali - Conservazione, tossicologia - Gli oli essenziali in cucina. Al termine del Corso ogni partecipante riceverà un attestato di frequenza.
SEDE DEL CORSO: Via Fermi n. 34/1 Caprara di Campegine (RE).
DATE DEL CORSO: 2 incontri Giovedì 7 e Giovedì 14 Maggio 2009. Sempre alle ore 21,00.
COSTO: Per gli iscritti all’associazione Artès: € 30,00 COMPRENSIVO DELLA DISPENSA E DEL MATERIALE. Per i non iscritti all’associazione Artès: € 60,00 COMPRENSIVO DELLA DISPENSA E DEL MATERIALE.
Stiamo organizzando uno stage di aromaterapia che si terrà in due serate, giovedì 7 e 14 maggio, alle ore 21,30. Maggiori informazioni saranno inserite nel sito a breve.
Giugno 2009 Dal 13 al 27 giugno, mostra fotografica personale di Gianluca Bernini presso galleria 360° (Parma) Maggiori informazioni saranno inserite nel sito a breve.
Ottobre 2009 Dal 3 al 17 ottobre, mostra collettiva artisti di "Artès" presso la Galleria 360° di Parma. Maggiori informazioni saranno inserite nel sito a breve.
(il calendario degli eventi verrà aggiornato costantemente)
presso la libreria ESOTERICAMENTE, Via Garibaldi 18/56, Torino:
Presentazione del libro
"UPUI. L'ARTE DELLA STREGA",
il grimorio visivo di Nicolò Mulè alias Strega Upui. 300 pagine interamente illustrate da schemi, disegni e tavole di percezione svelano la sua pratica con la biografia, le interviste e i sogni di uno dei maggiori artisti neopagani italiani. Per tutti i particolari vai sul sito delle Edizioni Elusi, la nuova casa editrice esoterica italiana. www.eleusiedizioni.it
Saranno presenti:
Andrea Armati (Eleusi Edizioni)
Sarah Bernini (autrice)
Nicolò Mulè (artista e autore)
Durante l'evento, verrà presentata l'associazione Artès.
“Così parlano gli dei” è il tema del terzo Pagan Reading italiano. Si tratta di una lettura pubblica di poesie o testi in un parco cittadino. Con la Primavera delle nostre parole ispirate possiamo rispondere al deserto che ci circonda.
La partecipazione è libera. Porta un libro o una poesia scritta da te sul tema (magari composta appositamente per l’occasione) e leggila insieme a noi creando un clima di condivisione di idee e di emozioni scaturite dalla parola scritta.
Partecipa anche tu ad un evento unico
LIBERA LA TUA POESIA !
21 MARZO 2009-TORINO-ORE 15.
Luogo di ritrovo: Corso San Maurizio/Viale dei Partigiani presso il gazebo di legno nei Giardini Reali
volevo segnalare l'associazione culturale che con altri due volenterosi appassionati di arte e cultura sono riuscita a fondare.
Chi siamo
Artès è l'acronimo di "Arte, esoterismo e spiritualità".
E'un'associazione culturale di promozione sociale, senza fini di lucro, che si prefissa di organizzare eventi e attività che pongano al centro di tutto la spiritualità ed il mondo interiore dell'artista e, più in generale, dell'uomo. Artès vorrebbe offrire all'arte legata al mondo dell'invisibile un'opportunità in più per farsi conoscere. Ecco quindi una predilizione per tutto ciò che riprende il mondo dei simbololi, della mitologia, dell'esoterismo ma anche richiami all'antropologia e quindi alle culture antiche fino a spaziare alle forme artistiche contemporanee che si ispirano al mondo dello Spirito e dell'Anima in tutte le sue molteplici forme.
In questo senso, ogni forma di espressione è ben accetta: che siano arti visive e arti plastiche (pittura, scultura, fotografia, grafica, installazioni ecc.), scrittura(saggistica, narrativa, poesia), teatro e tutto ciò che ci porti ad esternare ciò che abbiamo dentro. Questo anche attraverso laboratori, seminari e incontri che ci possano aiutare a crescere insieme, a stare meglio con noi stessi e con gli altri.
Attualmente, il consiglio direttivo è così costituito:
Presidente: Sara Bernini, appassionata di fotografia e pittura, direttore responsabile della rivista "Labrys" (www.rivistalabrys.it);
Speriamo che altre persone vogliano condividere questo progetto, perchè anche lo Spirito trovi la propria espressione artistica in questo mondo troppo spesso dimentico delle cose invisibili agli occhi.
Infatti, oltre a presentare attinenze con il mondo del magico e dell'esoterismo, va aggiunto il fatto che Liliana Zampella ha scritto più di una volta su Labrys, pubblicando anche diversi capitoli di suoi racconti.
Per quanto riguarda la mostra, vi appariranno parecchie immagini nate proprio per illustrare articoli e copertine di Labrys (www.rivistalabrys.it) , oltre ad immagini di una nuova serie che ho iniziato quest'anno ad agosto, "Nemesi" dedicata alla morte ed ai cimiteri monumentali e ad alcune foto, sia mie che di mio padre, dedicate all'evento "Le Notti di Bacco" (Pellare, 16-17 agosto 2008) a cui abbiamo partecipato e a cui ho dedicato un numero monografico della rivista.
Riporto di seguito maggiori informazioni e biografie.
Presentazione trilogia "L'Archiatra":
Dalla vita di Nostradamusnasce una saga famigliare: la famiglia dei de St. Malo. Jean Pierre de St. Malo, figlio adottivo di Nostradamus, da lui viene istruito e come lui diventa un erudito, studioso della scienza medica; come il padre ha visioni del futuro, pur essendo legato alla vita del tempo. Sarà Jean Pierre a raccontare un po’ della storia e della nascita del Ducato di Parma e Piacenza. Nel secondo volume si incontrano alcune generazioni dei St. Malo, individui alquanto insoliti: eruditi, studiosi, che hanno a che fare, sin dall’inizio, con Maestri di una confraternita inizialmente interessata allo studio delle profezie di Nostradamus. La nascita di gemelli albini invertirà i ruoli: la famiglia St. Malo diviene un perno molto importante per quella confraternita. Dopo un salto di nove generazionidal 1631 si arriva al 1891. In questo lasso di tempo, la famiglia ha preso un indirizzo insolito nel suo percorso evolutivo e spirituale, di linea femminile: è in questa seconda parte che si incontra anche la vicenda di Rennes-le-Château e l’abate Saunière, mentre nella terza parte del secondo volume si verrà a conoscenza nella contemporaneità dell’ultima erede. Nel terzo volume, in flashback fino al 1891, durante una festa vissuta in casa St. Malo, appaiono alcuni personaggi nuovi: Sir Conan Doyle, medico, positivista, baronetto, romanziere, saggista e giornalista, creatore di Sherlock Holmes interessato allo spiritismo, massone, legato ai promotori della Golden Dawn; Houdini, famoso illusionista e Yeats, poeta, che condivide gli interessi di Doyle.Nel 1925, con Jean Cocteau come Maestro della confraternita, si scoprirà che la ricerca dei St. Malo si svolge sui dipinti di Leonardo, Botticelli e Raffaello e sulla Divina Commedia, per trovare così poi le tracce, forse, del Graal, qualunque cosa esso sia. Il terzo volume, nella parte finale, ci avvicina al percorso contemporaneo della ricerca che verrà proseguita e, forse, conclusa nel quarto volume in lavorazione che si svolgerà completamente nell’era odierna.
L'autrice
Liliana Zampella nasce a Parma il 29 maggio 1955; a dieci anni inizia a scrivere su un piccolo diario di pelle rossa con lucchetto e da quel momento le si apre un nuovo mondo. Ama, tra le protagoniste di Piccole Donne, Jo di cui sente di essere una potenziale reincarnazione; vivace, amante del palcoscenico (il cui battesimo avviene all’età di tre anni), solo dopo anni, però, prende sul serio la sua scrittura. Nel 1994 scrive, infatti, un piccolo racconto autobiografico intitolato Il Cerchio che stampa in proprio ad uso della sua numerosa famiglia ma ormai il salto è fatto. Scrive Prisma, raccolta di otto racconti di storie di donne; poi Con i loro occhi, raccolta di racconti sul rapporto tra animali e bambini. Nel 2003, in occasione della guerra in Iraq scrive Il re di tutti edito da MEF nel 2005, racconto a cinque voci; nel 2006 pubblica con MEF L’Archiatra – l’altra vita di Nostradamus; con Boopen ha pubblicato L’Archiatra – vol. II e L’Archiatra – vol. III.
L'archiatra, una trilogia di Liliana Zampella – presentazione e lettura
Domenica 14 dicembre ore 16.00
Ground's Art Gallery, in Via Nazario Sauro n°5 (cortile interno)
La mostra fotografica Il volo della civetta di Sarah e Gianluca Bernini resterà aperta fino al 18 dicembre 2008.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00.
Mostra "Il volo della civetta":
L’autrice, Sarah Bernini, appassionata di antiche religioni, miti ed esoterismo, dedica la mostra e le sue fotografie al magico mondo dei simboli. Il percorso sarà un sentiero attraverso le immagini di “Nemesi”, fotografie scattate nel cimitero monumentale di Perugia, con poesie tratte da vari autori che commentano ogni aspetto della morte, vista semplicemente come ulteriore momento dell’esistenza;“Le Notti di Bacco”, scatti ispirati alla festa dedicata a Dioniso svoltasi l’estate scorsa a Pellare, in provincia di Salerno e, infine, le fotografie create per “Labrys”, rivista redatta e curata nella grafica dalla stessa autrice, una delle quali è stata utilizzata per la copertina de “L’Archiatra – vol. II” di Liliana Zampella,per la quale Sarah Bernini è stata anche curatrice grafica. Il percorso si conclude con le immagini scattate da Gianluca Bernini durante la già citata manifestazione “Le notti di Bacco”. Una mostra, questa,che ci conduce per mano in atmosfere calde, antiche e spiritualmente elevate, da guardare con gli occhi del cuore aperti.
Inoltre il 14 dicembre 2008 alle ore 16.00 la mostra verrà arricchita dalla presentazione letteraria di una trilogia di romanzi di Liliana Zampella: L'archiatra. L'autrice leggerà alcuni passi tratti dai tre volumi: L'archiatra, l'altra vita di Michel de Nostradamus, L'archiatra parte II, l'eredità di Nostradamus, L'archiatra parte III, la communauté de la Maison Nostradamus.
Il volo della Civetta, mostra fotografica di Sarah e Gianluca Bernini
Ground's Art Gallery, in Via Nazario Sauro n°5 (cortile interno)
Inaugurazione sabato 6 dicembre 2008 ore 18.30
La mostra resterà aperta fino al 18 dicembre 2008.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00.
Biografie
Sarah Bernini nasce a Parma il 26 settembre 1981. Dopo essersi diplomata con 100/100 presso l’Istituto d’Arte “P.Toschi” di Parma in Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali, prosegue gli studi, prima seguendo un corso post-diploma di un anno presso ENAIP di Parma per operatori dei Beni Culturali, poi iscrivendosi alla facoltà di Lettere e Filosofia di Parma, al corso “Arte, spettacolo, immagine multimediale”(classe XXIII).Nel frattempo, svolge diversi lavori e collabora con diverse riviste (“Il Mese Spettacoli” di Parma, “Imprenditori” di Reggio Emilia, “Zerosette” di Parma) e siti, trattando argomenti culturali.Si divide tra studio universitario, pittura, fotografia, artigianato, oltre a collaborare con associazioni culturali e attività commerciali con lavori di grafica e fotografia. Iscritta all’Archivio Giovani Artisti di Parma, ha partecipato a diverse mostre, personali e collettive, in Parma e provincia ma non solo. Di recente ha curato la pubblicazione di un libro autoprodotto (Bambini e bambine la storia è finita – una storia di molti come la vita) scritto da Federica Lanna - giovane scrittrice modenese - per cui ha realizzato le illustrazioni e curato la grafica e l’impaginazione; inoltre, ha curato la grafica di due libri di Liliana Zampella, L’Archiatravol. II e III. Cura anche la grafica e l’impaginazione della rivista che ha fondato, Labrys – registrata nell’aprile 2006 presso il Tribunale di Reggio Emilia – riguardante archeologia, antropologia, mitologia, simbologia, esoterismo, antiche e nuove spiritualità (www.rivistalabrys.it). Ha un proprio sito (www.sarahdeglispiriti.com) in cui espone i propri lavori.
Gianluca Bernini nasce a Parma il 16.11.1954, lavora presso un istituto bancario d’interesse nazionale nella sede cittadina, masin da ragazzo si occupa di tecnica fotografica con stampa in B/N e a colori. E’ stato responsabile del “Foto Video Club Comit” dal 1985 al 2005, gestendone la sala espositiva, organizzando mostre personali e collettive. Ha prestato la sua opera per molti anni adiversi studi fotografici cittadini e ha collaborato anche con un noto negozio di apparecchi fotografici. Come fotoamatore ha partecipato a numerosi concorsi – locali e nazionali – riportando significativi successi e segnalazioni; ha collaborato e tuttora collabora con circoli, associazioni culturali ed enti pubblici come fotografo per gli eventi organizzati da questi. Molte immagini sono state pubblicate ed ha partecipato a mostre collettive e personali presso strutture private; ha insegnato fotografia presso circoli di diversa estrazione e nel 1991 ha organizzato un corso di fotografia per gli allievi dei 5 anni dell’Istituto Tecnico Bodoni con esercitazioni di ripresa all’aperto ed in studio, sviluppo, stampa e storia della fotografia. Ha collaborato inoltre con uno studio grafico di Parma per il quale ha eseguito immagini di still-life e ripresa in esterni.
Riporto il testo di una mail che ho ricevuto in questi giorni. Blogger, aderiamo all'iniziativa contro l'"ammazza blog"!!!
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Al Parlamento è in discussione una legge che potrebbe realmente ammazzare i blog, impedendogli di esercitare il leggittimo diritto di libertà d´espressione.
Infatti è ritornato il famigerato disegno di legge Levi-Prodi che prevedeva per i blogger di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC).
In parole povere è sufficiente che un blog contenga banner pubblicitari, ad esempio di Google Ads per essere assimibilabili ad "attività di impresa" dovendo quindi registrarsi a questi famigerato Registo Operatori della Comunicazione per non incorrere nei reati di stampa clandestina.
Questo impedirebbe a quasi tutti i blog di lavorare per diffondere idee ed iniziative. br> Per questo il 17 e 18 novembre abbiamo deciso due iniziative. Una a Roma davanti a Montecitorio e l'altra in rete.
finalmente, oggi sono riuscita a vedere la mostra che si sta svolgendo a Bardi sulle Streghe. Ammetto di essere rimasta delusa, in quanto il materiale esposto è lo stesso che usarono anni fa per la mostra sulla tortura e l'inquisizione. Materiale vecchio, rovinato, disposto in modo poco razionale (ad esempio teche vuote che non si capisce perchè siano in esposizione, manichini vecchi e rovinati, pannelli che si stanno lentamente distruggendo...) ed inoltre una mancanza di chiarezza. Sì, perchè dedicare una mostra alle Streghe per poi parlare anche di alchimia e magia cerimoniale come se fossero legati direttamente alla stregoneria significa creare confusione nel visitatore. Sono cose molto diverse tra loro, sia per tipo di pratiche, sia per livello culturale. Voglio dire che una strega erbaria di paese, per fare un esempio, sarà stata un'analfabeta in confronto ad un alchimista o a un mago cerimoniale che lavorava presso le corti signorili. Sarebbe stato diverso se si fosse intitolata "Magia, alchimia, stregoneria ed inquisizione". Inoltre, come anni fa, c'è stato un indugiare troppo sugli strumenti di tortura come fosse qualcosa di morboso. Ecco, diciamo che queste sono le perplessità. Soprattutto, non si capisce neppure come sia stato disposto il percorso (dove inizia e dove finisce???), visto che da una parte si sbuca in una sala didattica dedicata alla civiltà contadina (spiegata ai bambini) e dall'altra in una stanza dedicata al vescovo locale. Inoltre, ammetto che sia un peccato che un castello di tale bellezza appaia poco curato in molte delle sale aperte al pubblico. Interessante, invece, per gli appassionati di parapsicologia, gli studi sul fantasma che sarebbe stato fotografato da alcuni esperti di fotografia spiritica (sia che vi si creda, sia che si sia scettici).
Invito comunque sempre, se possibile, a vedere con i propri occhi e giudicare in prima persona. Per maggiori informazioni sul castello: http://www.diasprorosso.com/
L'era dell'acquario porta cambiamenti radicali, innovazioni sociali e culturali, ma anche personali e interiori. L'originalità del pensiero dell'autore è nella sua visione unitaria e parallela, dove l'uomo stesso e la sua struttura, come eco del microcosmico nel macrocosmo, danno l'immagine per un diverso intendere il sociale, l'economia e la politica.
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